Verso Sud

Volgendo lo sguardo verso la parte occidentale del Golfo di Cagliari, la spiaggia del Poetto di Quartu prosegue con la spiaggia del Poetto di Cagliari che termina con la nota Sella del Diavolo (Sedd’e su Diaulu in lingua sarda).

Spiaggia del Poetto di Cagliari
Spiaggia del Poetto di Cagliari con la Sella del Diavolo

In una insenatura del promontorio, località Calamosca, è presente un’area marina frequentata dai nudisti.
La città di Cagliari, capoluogo della Regione autonoma della Sardegna e millenario centro amministrativo dell’isola, si sviluppa tra i quartieri storici ubicati su setti colli ed una parte pianeggiante in cui si trovano i nuclei abitativi più recenti e gli stagni. L’importante movimentazione di merci e persone che arrivano in città grazie al suo porto ed aeroporto non sembrano aver intaccato gli equilibri degli ampi spazi naturali e la vita di quegli animali che, ogni anno, scelgono di stabilire qui la propria dimora, come ad esempio i fenicotteri.

Un delicato equilibrio ed uno stretto legame tra uomo, acqua e natura che si ritrova leggendo la storia del Parco del Molentargius e quella della saline. Fenici, punici, romani e poi Pisani, Aragonesi, Spagnoli, Piemontesi e da ultimo il Monopolio di Stato sono stati tutti grandi esportatori di sale e quindi l’area è stata sfruttata e modificata attraverso i secoli, a seconda delle esigenze del dominatore di turno.

Parco del Molentargius: i fenicotteri.


Proseguendo con una breve escursione da Cagliari a Teulada, si individuano note località. In un contesto di naturale bellezza, protetta tra un promontorio ed un istmo, si trova l’antica Nora, la sua laguna

Nora e la sua laguna

e i resti romani.

Nora: i resti romani


Proseguendo verso Teulada si trova Chia e le sue baie:

Chia

composta da numerose cale di varie dimensioni sulle quali troneggia l’omonima torre , posta sulla sommità di un promontorio che regala una vista stupenda.

Torre di Chia

Dall’alto lo sguardo spazia sul mar sugli stagni e sulle spiagge di Sa Colonia, Cala del Morto, Porto Campana, e Su Giudeo caratterizzata dalla dune color oro che la circondano e dalla piccola isola posta di fronte. Chia non ha un vero e proprio centro urbano, i negozi sono collocati nella strada che conduce al mare.

Vista panoramica di Chia


Proseguendo ancora ad ovest è sempre una torre a garantire protezione alla spiaggia più famosa di questo tratto di costa : Tuerredda.

Spiaggia di Tuerredda

Prima di farsi rapire completamente dai colori dell’acqua, vale la pena fare una sosta in prossimità del punto panoramico collocato un paio di curve prima del parcheggio per foto
ricordo da incorniciare.

Torre Piscinnì è il nome di un’altra spiaggia che merita una visita per i colori della sua sabbia e del suo mare a cui si contrappongono le rocce che la incorniciano . I pesci che popolano i fondali sono numerosi e di varie specie e basta una semplice maschera per poterli osservare ed ammirare.

La spiaggia non è attrezzata- non è presente neppure il parcheggio e l’auto va lasciata ai margini della carreggiata- ma la mancanza delle comodità non si fa affatto sentire.

Sardegna del Sud-Spiaggia di Piscinnì


Chiudiamo questa escursione con la spiaggia di Cala Zafferano.



Spiaggia di Cala Zafferano